Ho scongiurato che mi lasciassero in pace a Night Island.Gli immortali non sanno quando dire “è meglio che smetta”. Devono sempre dire come la pensano, e quanto, e come la pensano, su tutto e tutti. Soprattutto, su tutti.Ero riuscito ad ancorarmi al fatto che essendo, per loro pazzo, si sarebbero pur arresi a lasciarmi nel mio.Gli immortali, però, non funzionano così.Voglio sapere a che serve tanta premura, per celare ,forse, la falsità di un cuore che non batte più? Dovrei chiedere spiegazioni in merito.Ora, come ora, dopo essere passato sotto le chiamiamole “esilaranti” attenzioni di Lestat, e dopo le “commoventi” raccomandazioni di Louis posso andare tranquillo.Già, andare, peccato che non possa, e no, perché non ho nessunissima intenzione di perdermi questo spettacolo.Dopo le grinfie dei due “cari esseri” descritti sopra vado a ricercare Marius. Visto che ci teneva tanto a prendersi cura di qualcuno, non sia che lo si deluda.In effetti l’avermi abbandonato a Lestat e Louis è stato un colpo basso da parte sua.Ci tengo a sapere che è andato a fare a Venezia.Senza contare che sono semicerto mi aspetti un qualcosa di sorprendente.Spettacoloso direi.Ed è eccitante anche solo il pensiero …


Non so perché sono così legato a queste piccole ed inutili cose, non fosse per la volontà che metto nel costruirle, non me ne interesserebbe minimamente ,forse.Eppure lo prendo come un compito assegnatomi da qualche forza misteriosa e che devo portare a termine.A dire il vero, non m’importa più di molto, anzi, forse più di niente.Mentre osservo la perfezione di queste piccole cose, costruite con tale cura, mi meraviglio persino di avere la pazienza per farlo, di fatto, non ho pazienza.Mai avuta.Non è affatto un rifugio come si può pensare, non ho niente da cui rifugiarmi niente da cui fuggire.Ho solo l’immortalità davanti.Non ho interesse in questo, ma, sarà confortante il dirlo a se stessi.Il tempo non dovrebbe rappresentare una minaccia.Non per me almeno, non sono impegnato in strane battaglie né in ricerche sfibranti, né in passati persi, né nel presentarmi al mondo come un dio e chissà quante altre cose fanno, che non so, gli immortali.Farne parte non vuol dire esserlo a pieno titolo.Ci sono cose che è bene lasciar credere.Non mi interessa.Infondo posso dire a me stesso che sono ancora in grado di pensare, il che può darmi spunto per molte cose.Rimane il fatto che non ne ho voglia, nessuna, non c’è niente che voglia.La voglia è sempre flebile, in ogni umana cosa.


"Io credo che non esista niente in cui valga la pena credere ..."
"If you are the king...I'll be your Queen!"
Il barone rampante, Italo Calvino